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Sono nato nel mare e per il mare ho avuto sempre molta passione...
La mia era una famiglia numerosa e da bambino, ho vissuto in gravi difficoltà economiche. L’amore per il cibo, per la tavola l’ho ereditato da mio padre, al quale piaceva mangiare e cucinare.
Così decisi di farmi una cultura sul pesce: ho girato il mondo, sono stato in Giappone, in Argentina, in Cile, in Thailandia e in India per conoscere le varietà di pesce da importare in Italia. Mi prendevano per folle! Ho iniziato da zero, pian piano ho inventato tanti prodotti.
Iniziai con i prodotti da scaffale, poi passai ai prodotti di lunga conservazione, dopodiché ho creato i “piatti pronti” cioè: apri e mangia.
Mi sono fatto conoscere attraverso le fiere per circa vent’anni e da Savelletri (una frazione balneare di Fasano) mi sono trasferito a Fasano anche se non riesco a star lontano dal mare; infatti ogni sera sento il bisogno di andare a trovare i pescatori per discutere di pesce. Il mercato tirava, perché il prodotto era buono, era una novità e perchè ero uno dei pochi in tutto il meridione.Oggi sono presente in tanti paesi del mondo, con trecentosessanta referenze dall’orto al mare. L’idea è partita da una piccola pescheria di famiglia e pur non avendo potuto avere un'istruzione scolastica ho creato questa azienda. Una azienda alimentare di trasformazione la si può solo realizzare se si ha avuto tanta esperienza e non perché si è studiato.
Conosco, grazie alla molta esperienza, la provenienza del pescato e dò consulenza.
Sono stato un gran lavoratore, nonché un operaio anche se sono diventato un imprenditore; lavoro con i miei operai, sono loro amico e voglio che vivano appagati e sereni. La “Renna” è conosciuta come una delle prime aziende di trasformazione e ne sono orgoglioso, in quanto le ho dato tutto me stesso. |